
Per la salvaguardia del contratto intergenerazionale
- Lo sviluppo è sostenibile se riesce a soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza ridurre per le generazioni future le possibilità di fare fronte ai propri bisogni. Questo principio deve essere applicato in tutti gli ambiti.
- Il debito pubblico non deve servire alla società di oggi per vivere al di sopra delle proprie possibilità a scapito delle future generazioni.
- Le assicurazioni sociali devono essere riformate, in modo da garantire un equilibrio tra le generazioni. L’età di pensionamento e il tasso di conversione per le rendite del secondo pilastro devono tenere in considerazione la speranza di vita. Va promossa la flessibilità, permettendo a chi lo desidera di rimanere nel mondo del lavoro più a lungo.
Per una promozione della formazione e delle attività di ricerca
- La formazione e la ricerca sono le nostre risorse più importanti e sono alla base del nostro benessere.
- Sono necessari maggiori investimenti in formazione e ricerca.
- Il talento e la performance devono essere maggiormente valorizzati.
- E’ necessario promuovere la creazione della Fondazione Svizzera per la ricerca.
- In Ticino si deve investire per sostenere lo sviluppo di centri d’eccellenza di riferimento a livello svizzero.
Per un costante miglioramento delle condizioni quadro
- E’ la migliore soluzione per garantire benessere e prosperità grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro.
- Salvaguardare la concorrenza fiscale intercantonale e lasciare libertà ai cantoni di portare anche elementi innovativi nel sistema di tassazione, sia delle persone giuridiche che delle persone fisiche.
- La Svizzera deve restare un paese interessante per l’insediamento di imprese ed attività economiche ad alto valore aggiunto.
- La concorrenza interna deve essere ampliata (adozione principio Cassis de Dijon ed esaurimento regionale dei diritti sui brevetti, da trattare nell’ambito degli accordi bilaterali).
- Semplificazione radicale dell’IVA.
Per un’amministrazione snella vicina alle piccole e medie imprese
- Costante verifica di tutti gli atti legislativi rispetto al loro impatto sull’onere amministrativo per le aziende.
- E’ necessario semplificare il più possibile le procedure in tutti gli ambiti.
- L’e-government deve diventare la regola.
Per un sistema viario nazionale completo e funzionale
- A medio termine è necessario concludere i lavori di costruzioni della rete autostradale.
- La discussione a livello svizzero per il raddoppio del traforo autostradale del San Gottardo deve tornare d’attualità. Si tratta infatti di un grande rischio per l’economia cantonale. La storia ci ha ripetutamente mostrato ed insegnato come l’inserimento del Cantone nelle vie di comunicazione costituisce un fattore determinante per evitare l’isolamento sociale ed economico.
- L’autostrada e la ferrovia sono complementari e non sono in concorrenza tra loro. Il trasferimento del trasporto merci internazionale sulla rotaia deve continuare come previsto.
- E’ necessario introdurre la vignetta autostradale giornaliera, in modo da sgravare dal traffico di transito parassitario le strade del mendrisiotto.
Per un approvvigionamento energetico ecologico e sicuro
- La migliore energia è quella che non si consuma. Per questo è necessario incentivare un consumo razionale e intelligente.
- Si prevede un deficit nella disponibilità di elettricità dal 2020 a causa della chiusura delle prime centrali nucleari e della scadenza di alcuni contratti con la Francia.
- Dato che per ridurre la produzione di CO2 è necessario ridurre l’utilizzo di vettori fossili, l’elettricità sarà sempre più importante per la produzione di idrogeno (elettrolisi), per il funzionamento delle termopompe, per le auto elettriche, ecc.
- Per garantire un approvvigionamento energetico ecologico e sicuro é necessario iniziare al più presto i lavori preparatori per la costruzione di una nuova centrale nucleare.
- L’incentivazione delle energie alternative è importante, ma deve focalizzarsi su sistemi per cui l’efficienza e l’efficacia delle tecnologie impiegate sono dimostrate.
Per un sistema sanitario basato sulla concorrenza
- E’ necessario migliorare i meccanismi di concorrenza per garantire non solo un alto livello delle prestazioni, ma anche un utilizzo razionale delle risorse. Solo così si potrà tenere sotto controllo l’aumento dei premi di cassa malati.
- A medio termine è necessario passare ad un sistema monistico di finanziamento degli ospedali.
- Alle cassa malati va data la possibilità di scegliere con quali fornitori di prestazioni lavorare.
Per una diminuzione della quota statale
- Il peso dello Stato, al di là delle percezioni, non ha cessato di aumentare in Svizzera: dal 1960 è raddoppiato passando dal 17.3% al 31.3% del PIL e se includiamo tutte le assicurazioni sociali e gli oneri parafiscali supera la soglia del 50%.
- Il costo degli interessi per onorare il debito della confederazione é quasi importante quanto l’investimento nella formazione e nella ricerca.
- E’ necessario verificare costantemente i compiti e valutare l’efficacia e l’efficienza dell’intervento statale rispetto al suo contributo per la crescita economica e nel garantire il benessere.
Per un Ticino propositivo e partecipe nel dibattito federale
- E’ fondamentale che il Ticino abbia una forte presenza a livello federale e riesca ad intrattenere rapporti privilegiati con tutti gli attori, sia a livello politico che amministrativo.
- A livello federale è necessario continuare a difendere efficacemente la cultura e la lingua italiana.
- La quota di svizzero-italiani a livello di alti funzionari in seno all’amministrazione deve aumentare.